AVVISO PUBBLICO Lotta alla povertà

27 novembre 2019

AVVISO PUBBLICO PER PROCEDURA COMPARATIVA AI SENSI DELL’ART. 56 DEL D. LGS. N. 117/2017 RIVOLTA AD ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO E DI PROMOZIONE SOCIALE PER L’INDIVIDUAZIONE DEL SOGGETTO CON CUI STIPULARE UNA CONVENZIONE PER LA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO “INTERVENTI/AZIONI PER IL SOSTEGNO ALLA POVERTÀ ESTREMA E ALLA GRAVE MARGINALITÀ ADULTA “HOMELESS E HOUSING FIRST” QUOTA SERVIZI FONDO POVERTA’ — PIANO ATTUATIVO LOCALE PER IL CONTRASTO ALLA POVERTA’

In Italia esistono numerose espressioni per denotare le persone homelesse (povertà abitativa) la condizione di homelessness: senza dimora, senza fissa dimora, clochard, barbone, grave emarginazione adulta, povertà estrema, deprivazione materiale, vulnerabilità, esclusione sociale, etc. Non si tratta di sinonimi né di vere e proprie definizioni ma di espressioni che colgono ciascuna diversi aspetti di un fenomeno sociale complesso, dinamico e multiforme che non si esaurisce nella sola sfera dei bisogni primari ma che investe l’intera sfera delle necessità e delle aspettative della persona, specie sotto il profilo relazionale, emotivo ed affettivo, pertanto esistenziale. Le persone senza dimora vivono una condizione di deprivazione dei bisogni primari e pertanto sono private di diritti, doveri e potestà di ogni altro cittadino. Ciò che connota le persone senza dimora è una situazione di disagio abitativo, più o meno grave, che è parte determinante di una più ampia situazione di povertà estrema. Dal punto di vista delle politiche e dell’intervento sociale, a connotare tale situazione è la presenza di un bisogno indifferibile e urgente, ossia tale da compromettere, se non soddisfatto, la sopravvivenza della persona secondo standard di dignità minimi. Come è noto, l’esposizione prolungata alla vita in strada o in sistemazioni alloggiative inadeguate, comporta conseguenze gravi e difficilmente reversibili nella vita delle persone, con un forte impatto anche in termini di costi sociali. Tra le persone senza dimora si registrano infatti tassi di malattia più elevati che tra la popolazione ordinaria, una speranza di vita più bassa, maggior frequenza di vittimizzazione, maggiori tassi di incarcerazione. Qualunque persona senza dimora che chiede aiuto è quindi considerata di per sé portatrice di un bisogno indifferibile e urgente, determinato dall’esigenza di essere collocata quanto prima in una sistemazione alloggiativa adeguata, dalla quale ripartire per la realizzazione di un percorso personalizzato di inclusione sociale.

OBIETTIVI DELL’INTERVENTO

 Inserimento della persona senza dimora nella rete di accoglienza e di supporto dei servizi socio-sanitari;

Accompagnamento psicologico, assistenziale e sanitario;

Raggiungimento di una condizione di autonomia e benessere della persona;

Progressiva ri-acquisizione o assunzione di abilità sociali e capacità;

(Termine di presentazione delle domande entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 10 dicembre 2019)

(Leggi l’avvisoScarica la domanda di partecipazione)