INDIRIZZO EMAIL DEDICATO ALLE SEGNALAZIONI DI TERRENI A RISCHIO DI INCENDIO

7 settembre 2019

Gli incendi in questo periodo di fine estate sono assai frequenti e pericolosi.

L’amministrazione vuole intensificare i controlli per arginare questo fenomeno attraverso la prevenzione. Si invitano tutti i proprietari dei terreni, specie quelli che si trovano in zone abitate, a procedere sistematicamente al taglio dell’erba e alla rimozione delle sterpaglie secche. Operazione che va compiuta anche ai bordi della proprietà quando questa è confinate con le strade comunali.

 

 

 

Altresì si invitano i cittadini a collaborare con l’amministrazione segnalando tutte le situazioni potenzialmente pericolose sia a causa della mancata manutenzione dei terreni, sia per l’abbandono su questi di rifiuti. Allo scopo invitiamo ad  inviare una email all’indirizzo: rischioincendiardea@libero.it

È utile ricordare che è ancora vigente l’ordinanza n. 58 del 29/10/2018 che esplicitamente

ORDINA

4) ai proprietari di edifici e/o terreni l’obbligo di:
a) tenere in buono stato di manutenzione, pulizia e decoro degli stessi provvedendo anche alla pulizia dell’area immediatamente prospiciente la privata proprietà, regola di condotta valevole anche per consorzi e condomini;
b) eliminare ogni situazione di degrado e pericolo anche chiudendo e mettendo in sicurezza gli accessi agli immobili, in modo da non consentire abusive intrusioni;
c) recingere i terreni, nel rispetto delle normative vigenti e secondo il regolamento edilizio comunale, ubicati nelle aree urbane impedendone qualsiasi utilizzo improprio e comunque mantenerli con la vegetazione a reso in modo da non ostacolare visibilità e controllo, provvedendo sistematicamente ai taglio della vegetazione incolta, nonché degli arbusti e sterpaglie cresciute anche impropriamente nei terreni incolti, in prossimità di strade comunali e vicinali o prospicienti spazi ed aree pubbliche elo che si protendono sul suolo pubblico in modo da non restringere o danneggiare le strade soggette a pubblico transito e non creare pericolo per la circolazione veicolare e pedonale;
d) non lasciare in deposito, sui terreni de quibus materiali o residui di carcasse di macchine e materiale di qualsiasi natura comunque estraneo alla natura del terreno stesso, tali da essere fonte di potenziale inquinamento ambientale;
e) conservare in buono stato gli sbocchi degli scoli e delle scoline, di pertinenza della proprietà e/o antistante alla stessa, che affluiscono nei fossi o nelle cunette antistanti alle strade stesse;
f) non depositare sui terreni de quibus, materiale di qualsiasi natura, ammucchiate o affastellato tale da poter divenire rifugio di animali potenzialmente portatori di malattie nei confronti dell’uomo, quali ratti, cani o gatti randagi ed altri.