CENSIMENTO ISTAT 2019

3 ottobre 2019

NUOVO CENSIMENTO ISTAT DELLE POPOLAZIONI E DELLE ABITAZIONI 2019

ottobre 2019 parte la seconda rilevazione del Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Il Censimento permette di misurare le principali caratteristiche socio-economiche della popolazione dimorante abitualmente in Italia.

A ottobre 2018 l’Istat ha avviato la nuova rilevazione censuaria con cadenza annuale e non più decennale, che consente un rilascio di informazioni continue e tempestive. A differenza delle tornate passate, il Censimento permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Ogni anno le famiglie chiamate a partecipare sono circa 1 milione 400 mila, in oltre 2.800 comuni.

Il nuovo censimento è in grado di restituire informazioni rappresentative dell’intera popolazione, grazie all’integrazione dei dati raccolti con le diverse rilevazioni campionarie svolte – la rilevazione detta “areale” e quella “da lista” – con quelli provenienti dalle fonti amministrative. La famiglia può essere chiamata a partecipare a una delle due diverse rilevazioni campionarie oppure non essere coinvolta dall’edizione in corso del censimento.
I principali vantaggi introdotti dal nuovo disegno censuario sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie.

Cambia il censimento e di conseguenza si evolvono l’organizzazione, il questionario, gli attori sul territorio, la rete di rilevazione e la campagna di comunicazione. Il censimento annuale, inoltre, non utilizza più questionari cartacei: la rilevazione si svolge in parte direttamente sul web e in parte è affidata ad un rilevatore con tablet fornito da Istat.

Il Nuovo Censimento Permanente

Il censimento cambia. Da decennale diventa annuale e per la prima volta in Italia non vengono più coinvolte tutte le famiglie, ma solo un “campione” di esse.
Ogni anno, infatti, saranno 1 milione e 400 mila le famiglie chiamate a partecipare in 2800 comuni. I costi verranno ridotti ma l’informazione sarà sempre più dettagliata e tempestiva.
Il nuovo censimento ci aiuterà a conoscere meglio il Paese in cui viviamo. Aderire è un obbligo di legge, ma è anche un’importante opportunità.

Il Nostro Campione sei Tu

Hai ricevuto una lettera con tutte le informazioni per la corretta compilazione del questionario?
Vuol dire che la tua famiglia fa parte del campione che quest’anno parteciperà al censimento.
Rispondi direttamente al questionario online, oppure richiedi aiuto secondo le modalità indicate nella lettera.

Sul tuo portone è stata affissa una locandina e hai ricevuto una lettera con l’avviso che un rilevatore verrà
a intervistarti a casa?
Vuol dire che tua famiglia deve fornire le informazioni richieste dal questionario direttamente al rilevatore incaricato dal Comune.

I Vantaggi del Censimento

Il censimento fornisce informazioni sulle principali caratteristiche della popolazione a livello nazionale,
regionale e locale.

Informazioni utili a singoli cittadini, imprese, associazioni per progettare e fare scelte, organizzare attività e valutare risultati.

Informazioni indispensabili anche ai decisori pubblici, Stato, Regioni, Province, Comuni per programmare e monitorare gli interventi sul territorio. Per arricchire il patrimonio di dati statistici è fondamentale la piena collaborazione della tua famiglia.

DOMANDE FREQUENTI

Cosa si intende per persone residenti nel Comune?
I residenti nel Comune sono i cittadini che vi abitano abitualmente(Codice Civile, art. 43, primo comma, e Regolamento Anagrafico, art. 3, primo comma). La residenza è uno stato di fatto che va riconosciuto anche se la persona, per qualsiasi motivo, non è iscritta all’anagrafe dei residenti nel Comune.

 

Qual è la definizione di famiglia adottata nell’ambito delle rilevazioni censuarie?
La definizione di famiglia adottata per le rilevazioni sperimentali è quella contenuta nel Regolamento Anagrafico (art. 4 del D.P.R. 223/1989): un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti e aventi dimora abituale nello stesso Comune (anche se non sono ancora iscritte nell’anagrafe della popolazione residente del Comune medesimo). Una famiglia può essere costituita anche da una sola persona. L’assente temporaneo non cessa di appartenere alla propria famiglia sia che si trovi presso altro alloggio (o convivenza) dello stesso Comune, sia che si trovi in un altro Comune o all’estero. Un figlio che si sposa, se continua ad abitare con i genitori, costituisce famiglia unica con quella dei genitori (e tutti i componenti della famiglia del figlio devono essere considerati come facenti parte della famiglia dei suoceri).

Cosa si intende per persone dimoranti abitualmente in un indirizzo e/o nel Comune?
Le persone abitualmente dimoranti presso un indirizzo o in un Comune sono quelle che hanno permanenza stabile in quel luogo e nel quale vivono la propria vita familiare e sociale. La dimora abituale, insieme alla coabitazione e alla presenza di vincoli tra componenti, definisce la famiglia del Regolamento Anagrafico applicato nei censimenti. Chi dimora abitualmente in un Comune deve iscriversi all’Anagrafe di quel Comune.

 

INFORMAZIONI

Numero verde Istat 800.811.177 attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 21.00

Numeri Uffici Comunali 06.913800307

www.istat.it/it/censimenti-permanenti/popolazione-e-abitazioni

 

Ulteriori info