Cura e decoro del territorio

Ad Ardea sono in vigore alcune ordinanze per la cura del verde e per il decoro del territorio.
Chi non le rispetta viene multato dalla polizia locale.

Ecco cosa prevedono

Insetti

Non si possono abbandonare rami con nidi di processionaria (del pino e della quercia) e di euprottide nel territorio comunale. E’ necessario controllare se i propri alberi (pino, quercia, olmo, carpine, tiglio, salice, castano, robinia, piante da frutto) sono infestati da questi insetti e, se del caso, rimuoverli (con ditte specializzate)
Ordinanza n. 30 del 7/4/2014

Non si possono abbandonare rami con esemplari di punteruolo rosso. E’ necessario controllare se le palme sono infestate da questi insetti e, se del caso, rimuoverli (con ditte specializzate).
Ordinanza n. 475 del 26/11/2008

Favismo

Non si possono coltivare fave, loro derivati e piselli nei centri abitati di Castagnetta, Nuova Florida, Banditella, Nuova California, Colle Romito, Lido dei Pini, del Centro storico e negli agglomerati di case in corrispondenza del Lungomare degli ardeatini, Lungomare di Tor San Lorenzo, Lungomare delle Pinete e a 300 metri dalle stesse zone, nel raggio di 300 metri da ogni scuola pubblica e privata, tutti gli edifici e luoghi pubblici (compresi cimiteri, centri sportivi, luoghi di culto, uffici postali, le stazioni dei carabinieri, il comando della polizia locale, i parchi pubblici), tutte le strade abitualmente frequentate per l’accesso al mare, le abitazioni delle persone affette da favismo, via Pontina Vecchia e tutta la via Laurentina, via Pontina Nuova, entro i 500 metri di raggio al chilometro 29 di via
Laurentina.
Ordinanza n.21 del 25/3/2013

Cura di lotti e terreni

Non si possono lasciare terreni incolti non curati. Vanno tagliate erba, sterpaglie (queste, se vicine ad aree pubbliche) e le siepi e i rami che vanno verso il suolo pubblico.

Ordinanza n.259 del 28/6/2010

I terreni si devono tenere in buono stato di pulizia e decoro. Quelli nelle aree urbane devono essere sempre recintati – in modo decoroso e senza filo spinato o materiale pericoloso – e con la vegetazione a raso.
Ordinanza n. 370 dell’8/9/2010