Tasi – Tassa sui servizi indivisibili

La Tasi si paga in due rate (la prima entro il 16 giugno, la seconda entro il 16 di dicembre)

Queste le aliquote:

  • 1 per mille – aliquota ordinaria (esclusi i terreni agricoli)
  • 2,9 per mille – abitazioni principali (A1, A8, A9)

 

Cos’è?

Serve per sostenere quei servizi che gli enti locali assicurano alla collettività e che sono diversi dai servizi a domanda individuale (gestione e manutenzione patrimonio, polizia locale, viabilità e illuminazione pubblica, ambiente e verde pubblico, servizi socio-assistenziali). Si paga solo su immobili ed aree fabbricabili, non sui terreni agricoli. Dal 2016 non è dovuta la Tasi sulle abitazioni principali di proprietà (pagano solo gli immobili di lusso A1, A8, A9). Non pagano neanche gli affittuari per gli immobili in cui hanno la residenza.

Ci sono detrazioni?

a) Sì, c’è una detrazione d’imposta di 50 euro per ciascun figlio residente e che al 31 dicembre 2014 aveva meno di 26 anni, secondo quanto già previsto dalla disciplina per l’Imu.

b) Per gli immobili a uso gratuito: per quelli ceduti a parenti entro il primo grado (per esempio, padre o madre che cedono al figlio) che la utilizzino come abitazione principale (tranne che siano ‘Case di lusso’ delle categorie A1, A8, A9), e con un contratto registrato all’Agenzia delle Entrate, è prevista la riduzione base dell’imponibile Imu e Tasi del 50%. Chi cede deve essere proprietario al massimo di due soli immobili ad uso abitativo in Italia e deve risiedere nel Comune di Ardea.

c) Sì, c’è una detrazione d’imposta di 30 euro per gli immobili di categoria A (escluse le categorie A1, A8 e A9), con rendita catastale non superiore a 300 euro (proporzionalmente alla quota di possesso);

d) Sì, c’è anche una detrazione d’imposta di 50 euro sulla tassa dovuta per gli immobili i cui soggetti passivi residenti ad Ardea abbiano nel loro nucleo familiare una persona portatrice di handicap grave al 100% riconosciuto dalle autorità sanitarie (proporzionalmente alla quota di possesso);

Tutte le detrazioni si applicano solo alle abitazioni principali (categoria A1, A8, A9), ad eccezione di quella del punto c). Inoltre, sono alternative tra loro e, dunque, quella prescelta dovrà essere indicata sull’apposito modello di dichiarazione.

Paga tutto il proprietario?

Non sempre. Nel caso di immobili dati in affitto il proprietario (o il titolare di altro diritto reale) verserà il 70%, mentre l’affittuario deve versare il restante 30% se non ha la residenza nell’immobile.

Come si paga?

La Tasi si paga sulla base della stessa base imponibile dell’Imu (cioè la rendita catastale rivalutata e moltiplicata per gli stessi coefficienti Imu) e a questa viene applicata l’aliquota del 2,9 per mille o dell’1 per mille. La Tasi per gli immobili di categoria D è tutta deducibile nella dichiarazione annuale dei redditi. Puoi pagare con modello F24 in banca o alla posta, con bollettino postale dedicato o con i servizi di home banking. Il codice catastale del Comune di Ardea è M213. Si paga con l’F24.

I codici tributo della Tasi

  • 3958 Tasi (tributo per i servizi indivisibili su abitazione principale e relative pertinenze)

  • 3959 Tasi (tributo per i servizi indivisibili per fabbricati rurali ad uso strumentale)

  • 3960 Tasi (tributo per i servizi indivisibili per aree fabbricabili)

  • 3961 Tasi (tributo per i servizi indivisibili per altri fabbricati)

Puoi calcolare la Tasi anche da solo, andando sul sito internet del Comune di Ardea e cliccando sul link Calcolo Tasi. Per informazioni, contattaci: uff.tributi@comune.ardea.rm.it – 06.913800 (tasto 3)

Calcolo Tasi 2016

Calcolo Tasi 2015

Calcolo Tasi

Per informazioni, contattaci: uff.tributi@comune.ardea.rm.it – 06.913800

Procedimenti

Emissione avvisi di accertamento Tasi

Richiesta riversamento Tasi