Ordinanza sindacale n. 19 del 12/07/2019 – DIVIETO DI CONFERIMENTO DI RIFIUTI ORGANICI

12 luglio 2019

Ordinanza sindacale n. 19/2019

 

ILSINDACO

Premesso che l’appaltatore del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti ha più volte comunicato di avere difficoltà nell’individuare impianti disponibili ad accettare rifiuti organici aventi codice CER 200108 (umido);

Che gli impianti limitrofi, Kiklos e Sep, attualmente non sono disponibili ad accettare nuovi rifiuti;

Che sono tuttora in corso ricerche di nuovi siti ove conferire i rifiuti organici da parte dell’appaltatore del servizio pubblico di raccolta dei rifiuti e da parte degli uffici comunali;

Considerato che le conseguenze derivanti dalle sopra indicate criticità configurano un grave ed irreparabile pericolo per la salute pubblica, tenuto conto, tra l’altro, delle condizioni climatiche dell’attuale periodo estivo;

Ritenuto che lo stato emergenziale creatosi impone il divieto di conferimento della frazione organica “umido” e che sussistono le condizioni per emettere una ordinanza contingibile ed urgente in tal senso, al fine di scongiurare ogni pericolo per l’igiene e la salute pubblica;

Visti gli art.50 e 54 del TUEL e l’art.191 del D.Lgs. n. 152/2006;

ORDINA

A tutte le utenze domestiche e non domestiche del Comune di Ardea di non esporre in strada né conferire in altro modo la frazione organica “umido” – codice CER 20.01.08 – su tutto il territorio comunale dalla data della presente Ordinanza;

DISPONE

Che la presente Ordinanza venga pubblicata all‘Albo Pretorio, sul sito istituzionale e che sia notificata a mezzo PEC al gestore del servizio di raccolta dei rifiuti: L’Igiene Urbana, alla Prefettura di Roma, alla Stazione dei Carabinieri di Ardea, al Comando di Polizia Locale.

E‘ fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare e fare osservare la presente ordinanza: le violazioni saranno punite con le sanzioni previste per legge.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso amministrativo giurisdizionale innanzi al T.A.R. Lazio entro 60 giorni nonché, in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato nel termine di 120 giorni.

IL SINDACO

Mario Savarese